La transizione energetica impone di sfruttare al meglio le risorse naturali di ogni territorio, senza per questo doverlo stravolgere. È la filosofia adottata per realizzare un importante progetto di generazione idroelettrica commissionato dalla Compagnie Nationale du Rhône (CNR), che ha ottenuto la concessione di sfruttamento delle acque del torrente La Sarenne, nel comprensorio dell’Alpe d’Huez (Francia).
Si tratta di un progetto innovativo anche per la sua capacità di integrarsi perfettamente nel territorio, grazie a impianti quasi integralmente in sotterraneo, ma che per essere realizzato richiede l’adozione di tecniche di costruzione all’avanguardia, capaci di superare le sfide poste dal lavorare nel difficile ambiente alpino e senza interferire con le attività di una regione a vocazione turistica.
Il tunnel de La Sarenne
Paolo Bresciano, Resp. Tecnico di Cogeis Spa, racconta di questa straordinaria opera.Una delle opere principali da realizzare nell’ambito del progetto La Sarenne è un tunnel sotterraneo lungo 2700 m, che sale con una pendenza del 22% fino allo sbocco nei pressi delle opere di presa, dove viene derivata l’acqua del torrente.
La galleria sotterranea, dal diametro di 4,2 m, ha una duplice funzione. Il primo tratto a monte, per circa 800 m, costituirà il serbatoio d’invaso dell’acqua, che quindi riempirà l’intero volume scavato a contatto col le pareti del tunnel. Il secondo tratto del tunnel, separato dal primo tramite una paratia, servirà invece a ospitare la condotta forzata, che trasporterà verso valle l’acqua in pressione.
La soluzione proposta dal DrivePro® Partner Gatta Srl e Danfoss è basata sugli inverter della famiglia VACON® NXP Liquid Cooled, che hanno una capacità di gestione di ripartizione del carico molto semplice ed efficace.
Ascolta tutti i dettagli da Carlo Ruga, Tecnico di Applicazione di Gatta Srl, DrivePro® Partner Danfoss Drives
La TBM acquistata da Cogeis utilizzava per l’azionamento della testa rotante una configurazione a 5 motori da 225 kW ciascuno, collegati a una cassa riduttore tramite frizioni.
Spiega Bresciano: “I cinque motori potevano essere impostati tramite commutazione dei poli solo a due velocità diverse. Inoltre, ad ogni avvio dei motori per l’azionamento della fresa si generava una grande sollecitazione meccanica, sia sui riduttori, sia su tutta la struttura meccanica, che non ci potevamo permettere di tollerare nell’affrontare un progetto di scavo impegnativo come il tunnel La Sarenne. Tuttavia, volevamo mantenere i motori originali, progettati ad hoc per le dimensioni della TBM. La soluzione è quindi stata quella di pensare a un azionamento di nuova generazione tramite inverter.”
La progettazione del nuovo sistema di azionamento delle frese è stata volta in stretta collaborazione tra i tecnici di Cogeis, del partner Gatta Srl e degli ingegneri del dipartimento Project Solutions di Danfoss Drives Italia.Da sinistra:Roberto Solari, CEO Gatta SrlCarlo Ruga, Tecnico d'applicazione, Gatta SrlPaolo Bresciano, Resp. Tecnico Cogeis Spa
Spiega Paolo Bresciano: "È stato un lavoro di grande soddisfazione, perché ci siamo trovati, ognuno nel proprio ruolo, a ‘parlare la stessa lingua’, il che ci ha consentito anche di rispettare i tempi di esecuzione davvero stringenti per questo realizzazione."
Tunnel sotterraneo lungo 2700 m, sale con una pendenza del 22% fino allo sbocco nei pressi delle opere di presa, dove viene derivata l’acqua del torrente.
L’inserimento in sotterraneo sia del serbatoio, sia della condotta forzata, renderà così l’impianto praticamente “invisibile” dall’esterno e perfettamente integrato nel territorio.
La talpa meccanica (TBM) acquistata da Cogeis utilizzava per l’azionamento della testa rotante una configurazione a 5 motori da 225 kW ciascuno, collegati a una cassa riduttore tramite frizioni.
Spiega Bresciano: "Il comando a inverter ci permette di scegliere con la massima flessibilità la velocità di rotazione della fresa, in base alle condizioni attese della roccia nelle diverse fasi di avanzamento dello scavo. Infine, ma non meno importante, abbiamo la possibilità di riconfigurare il sistema istantaneamente qualora dovessimo fermare un motore o un inverter per manutenzione, senza alcun impatto significativo sulla produttività della macchina.”
La TBM di Cogeis, grazie alla spinta degli inverter Danfoss ha già visto la luce ed è già pronta per essere estratta dalla cima e smontata per essere pronta ad affrontare nuove sfide; e grazie alla flessibilità della soluzione inverter, potrà essere rapidamente pronta per avviarsi verso un nuovo cantiere di scavo.Al termine dell’installazione delle apparecchiature idroelettriche, dalla potenza di 11 MW per una produzione annuale stimata di 36 GWh, a partire dal 2024 verrà immessa in rete una quantità di energia 100% rinnovabile equivalente al consumo di 16.000 famiglie.
VACON® NXP Liquid Cooled è il drive ideale per applicazioni in cui la qualità dell'aria è fondamentale, lo spazio è limitato ed è necessario un trasferimento termico efficiente.
Disponibile nelle configurazioni Active Fronte End (NXA), Front End non rigenerativo (NXN), Chopper di frenatura (NXB) e inverter (NXI).
VACON® NXP Liquid Cooled
In quest'applicazione, Cogeis beneficia del servizio di assistenza DrivePro® Extended Warranty, che prevede un'estensione della garanzia, fino a 6 anni. La più estesa del settore industriale
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L'equilibrio tra fornitura e consumo energetico è un'attività complessa in una rete di distribuzione intelligente, ed è qui che Danfoss ti supporta con soluzioni di conversione di potenza certificate, risparmiando tempo, costi e sforzi per analisi e certificazioni.
Grazie ai drives Danfoss VLT e VACON, è possibile ridurre il carico termico nel sottosuolo ed eliminare la necessità di equipaggiamenti aggiuntivi per il condizionamento dell'aria.
Funzionamento affidabile ed economico dei ventilatori garantito sia in superficie che nel sottosuolo, con una facile integrazione nei sistemi di ventilazione on demand (VoD).
I processi che si stanno mettendo in atto nel settore dell’idrogeno sono numerosi, vari e impegnativi. Il successo di questa transizione sarà legato alla gestione di tutte le fasi del processo di produzione, trasporto e distribuzione. Questo sarà raggiungibile lavorando con tecnologie innovative ed efficienti dei migliori players.
Controllando le pompe industriali tramite un inverter Danfoss, è possibile ottimizzare il processo e ridurre significativamente i costi legati all'energia e alla manutenzione.
Utilizza i convertitori di frequenza per controllare la velocità dei motori in numerose applicazioni, quali pompe, soffianti, miscelatori e drenaggio, favorendo un livello maggiore di prestazioni e valore, garantendo al contempo un risparmio in termini di energia e costi.
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