Raffineria Sarlux risparmia energia producendo 12000 m3 di acqua pura al giorno

venerdì 4 ottobre 2019

Le pompe ad alta pressione e i convertitori di frequenza Danfoss hanno permesso di realizzare un innovativo impianto di dissalazione modulare a osmosi inversa per la Raffineria di Sarlux, in Sardegna, abbattendo notevolmente i consumi energetici.

Il processo di dissalazione dell’acqua marina è intrinsecamente energivoro. Pertanto, i costi di esercizio legati ai consumi elettrici sono molto significativi e impattano direttamente sulla sostenibilità e la redditività di un impianto di dissalazione.

La soluzione ideata a realizzata da Acciona prevede quattro linee di dissalazione modulari a osmosi inversa, capaci di fornire complessivamente 12.000 m3 di acqua pura al giorno con una disponibilità garantita del 97% sull’intero anno.

I convertitori di frequenza Danfoss VLT® AQUA Drive, frame tipo D, da 200 kW di potenza, estremamente potenti e compatti. Fino al 68% più compatti rispetto alle precedenti versioni, per potenze da 90 a 315 kW, integrano di serie filtro RFI e induttanze sul circuito intermedio.

La tecnologia volumetrica delle pompe ad alta pressione di Danfoss ha permesso di creare un sistema non solo efficiente dal punto di vista energetico, ma anche estremamente compatto.

Grazie alla progettazione combinata del sistema di controllo e di regolazione della portata effettuato congiuntamente da Acciona e Danfoss, si è ottenuta una soluzione capace di migliorare significativamente l’efficienza energetica in ogni condizione di esercizio, in funzione della portata, delle condizioni ambientali e del livello di salinità dell’acqua di mare. E in soli 6 mesi.

Raffineria Sarlux

Impianto di dissalazione modulare a osmosi inversa per la Raffineria Sarlux, che risparmia energia producendo 12000 m3 di acqua pura al giorno.