Più competitività se l'imbottigliamento si fa... sensorless

martedì 24 settembre 2019

Per soddisfare i requisiti di elevata produttività ed efficienza energetica, Danfoss VLT® FlexConcept è stata la risposta per  ottenere una gestione performante e ottimizzata di nuove linee d’imbottigliamento, col valore aggiunto di un impiego quasi nullo di sensori e/o fotocellule, a garanzia di prestazioni a lunga durata.

Più di 100mila bottiglie l’ora, equivalenti a un potenziale di 400 milioni l’anno, distribuite in 25 paesi, dal Belgio alla Russia, dagli Stati Uniti all’Australia, dalla Nuova Zelanda al Giappone, dalla Cina al Kuwait.
Stiamo parlando di Tavina, Azienda d’imbottigliamento delle quattro acque minerali Tavina, Linda, Allegra e Novella, che nel nuovo stabilimento di Salò (BS) ha fatto dell’automazione 4.0 il proprio tratto distintivo.
Le acque che sgorgano dall’antico bacino glaciale delle Prealpi lombarde, situato all’interno del Parco Naturale dell’alto Garda, per poi confluire in un processo fortemente automatizzato per diventare bottiglie (in Pet o in vetro), conformi, etichettate, imballate e stoccate in un magazzino automatico, pronte per essere spedite in tutto il mondo. Protagonisti per la parte Pet sono le due nuove linee d’imbottigliamento automatico progettate e realizzate da Sacmi Filling, azienda del Gruppo Sacmi.
Chiave per raggiungere questi risultati è stato anche l’impiego distribuito di inverter Danfoss VLT® AutomationDrive FC 302 in quadro, insieme ai motoriduttori ad alta efficienza VLT® One Gear Drive, installati a bordo linea. Una combinazione tecnologica denominata VLT® FlexConcept che i tecnici Sacmi Filling hanno saputo sfruttare al meglio per gli obiettivi preposti.

Imbottigliamento sensorless

Per la massima efficienza e continuità delle prestazioni.