Impianti di riscaldamento diretto

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I tradizionali impianti di riscaldamento presenti nelle abitazioni monofamiliari o nei condomini si compongono di una fonte di calore e della produzione di acqua calda sanitaria centralizzate. Attualmente negli edifici nuovi o ristrutturati vige l'obbligo di utilizzare almeno in parte fonti di energia rinnovabile. Tutti gli edifici devono inoltre osservare severe normative igieniche per l'acqua calda sanitaria prodotta.

Sotto il profilo economico, infatti, conviene quasi sempre riscaldare più appartamenti, edifici o abitazioni con un sistema centralizzato e non singolarmente. Gli impianti di riscaldamento centralizzato moderni possono ricorrere a serbatoi tampone così da combinare fonti energetiche diverse.

Negli edifici con produzione decentralizzata dell'acqua calda sanitaria occorrono soltanto tre linee di alimentazione, invece delle normali cinque, per ottenere acqua potabile sicura dal punto di vista igienico. Se il volume dell'acqua trattenuta tra l'apparecchio di riscaldamento e i rubinetti è inferiore ai tre litri non occorre eseguire regolarmente i test di potabilità.

Gli edifici e gli appartamenti sono dotati ciascuno di una sottostazione collegata direttamente oppure di un satellite d'utenza con produzione integrata dell'acqua calda sanitaria. I circuiti di riscaldamento singoli o multipli (ad esempio i radiatori o l'impianto di riscaldamento a pavimento) sono alimentati dall'acqua riscaldata dalla fonte di calore centrale.

Caratteristiche e vantaggi

L'acqua calda sanitaria viene prodotta su richiesta, senza accumulo

Gli impianti di riscaldamento possono combinare fonti energetiche diverse

Documenti

Tipo Nome Lingua Valido per Aggiornato Scarica Tipo di file
Brochure Specifying the right district heating substation makes commercial sense Inglese Multiplo 04 mar, 2015 2.4 MB .pdf

Gamma dei prodotti

  • Riscaldamento diretto e acqua calda sanitaria

    Le sottostazioni di riscaldamento diretto non sono dotate di uno scambiatore di calore che separa la portata primaria da quella secondaria. Pertanto, la mandata dalla rete o dalla caldaia a gasolio/gas centralizzata confluirà direttamente alla rete di ciascun appartamento. Le sottostazioni dirette sono idonee per reti con pressione nominale massima pari a PN10 o PN6.

Strumenti e app